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Nell'introdurre questa nuova sezione, per la quale vogliamo ringraziare Kabu & Friends, Gogetto e la Star Comics (dai cui albi abbiamo attinto alcuni termini)... ci preme ricordarvi che in Giappone gli uomini usano spesso un linguaggio differente da quello delle donne (è vero che ci sono differenze anche tra il gergo usato dai giovani e quello degli adulti, ma questo succede più o meno ovunque! ^__- ). In particolare le giapponesi generalmente preferiscono mantenere nelle parole le particelle onorifiche (per esempio O-) al contrario dei loro connazionali di sesso maschile. Addirittura ciò succede persino nei nomi dei cibi, come per esempio l'obento che i ragazzi (maschi) spesso chiamano semplicemente bento... ma addentriamoci nei particolari...
Ohayou / Ohayou gozaimasu
Buona mattina: aggiungendo gozaimasu, il saluto diventa più formale.
Konnichiwa
Buon pomeriggio (usato dopo le 12:00); può significare anche "salve" o comunque un saluto più formale del ciao.
Konbanwa Buona sera.
Ja, ja ne, ja na
significa "ci vediamo", ma può indicare più semplicemente che si sta andando via. "Ja, mata" significa ci vediamo alla prossima, e aggiungendo "ashita" (domani), "ci vediamo domani" (Ja, mata ashita). A volte viene usata la forma non contratta del saluto "de wa", che assume quindi un tono più formale.
Dewa
È l'equivalente di "Ja" ma è più formale.
Mata ashita "Ci vediamo domani".
Mata ne
Arrivederci.
Doitashimasite
Significa "prego, di niente" in risposta a "grazie".
Hajimemashite
Piacere di conoscerti.
Sayonara
Addio inteso come arrivederci molto formale.
Saraba da
Addio nel senso proprio del termine.
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